Arrivò da Miami alla vigilia del match  d’esordio contro il Siena. Attilio Tesser non lo conosceva se non per sentito dire. Lo tenne sveglio fino oltre la mezzanotte raccontandogli di tutti gli esoneri precedenti. Chiuse la serata dicendogli che il giorno dopo si sarebbe verificato se era un allenatore fortunato. E’ la leggenda che accompagna l’incredibile storia dell’esonero più veloce di Massimo Cellino. Il più veloce se si tiene conto della conoscenza diretta. Solo poche ore per comminare un esonero, figlio di tante storie. Si diceva che non avesse polso. Si racconta che avesse detto che non era suo compito fare il bambinaio per controllare i giocatori. Si diceva e si racconta perchè l’unica verità è che il Presidente del Cagliari era tornato dall’ America “perchè gli occhi e le orecchie del re” gli avevano raccontato che nella satrapia italiana tutto era allo sbando. Aveva lasciato la presidenza. Aveva dato virtuale carta bianca. Aveva posto il vero sul riscatto di Ficcadenti e Ballardini. Tesser era di fatto una scelta di Nicola Salerno e il tecnico veneto aveva dimostrato di avere idee e capacità di gestione. Partito Zola, lui, Tesser prima di tutti sussurrava che Cossu poteva essere il suo erede. Non voleva che si sollevasse la voce per non far pesare la cosa al Cagliaritano. Aveva vinto in precampionato. Si era ritrovato Fabian Carini in porta. Lavorava bene ma non è stato un allenatore fortunato perchè all’esordio a Siena perse giocando bene. Perse per una papera di Carini e per un gol annullato ai rossoblu dimostrato regolare. Perse e fu esonerato, ma non perchè perse, semplicemente perchè Massimo Cellino doveva dimostrare l’utilità deol suo ritorno. Doveva rimettere le cose a posto e ci impiegò un pò. Arrigoni fu cacciato dai tifosi. Ballardini non vinse mai. Sonetti ci riportò lontano dalle brutte acque. Attilio Tesser è però un tecnico che lavora bene e il suo NOvara ne è la dimostrazione. Vorrà dimostrarlo anche a Cagliari se non fosse che Cellino, da allora non sbagliò più così tanto. Ci sarà il Cagliari davanti. Il Cagliari di Ficcadenti. Quel che poteva essere prima del Cagliari di Tesser.